Ponte dell’Ammiraglio

PALERMO

Ponte dell’Ammiraglio

Il Ponte dell’Ammiraglio, patrimonio dell’Umanità nell’ambito dell’itinerario “Palermo arabo-normanna”, è un monumento medievale situato in corso dei Mille.

E’ stato costruito nel 1132 da Giorgio d’Antiochia, ammiraglio del normanno re Ruggero II di Sicilia ed è il più antico ponte in muratura realizzato dopo il crollo dell’Impero Romano d’Occidente oltre che uno dei maggiori esempi di ingegneria medievale nel bacino del Mediterraneo.

Venne edificato in prossimità della Porta Termini, per collegare il centro della città ai giardini situati nei pressi del fiume Oreto, deviato nel 1938 a causa dei continui straripamenti e non più visibile nel sito.

Il ponte, realizzato con conci di tufo ben squadrati,  ha il caratteristico andamento definito “a schiena dell’asino”,  dato da due rampe simmetriche, rette da sette campate ad arco ogivale e ghiere a rincasso.

L’alternanza delle arcate, oggi in parte interrate, permetteva al ponte di sopportare il peso di carichi pesanti.

Grazie alla sua conformazione, il ponte riuscì a resistere anche alla terribile alluvione di Palermo del febbraio 1931.

La sua importanza storica è legata alla battaglia combattuta il 27 maggio del 1860 tra i garibaldini guidati da Garibaldi e le truppe borboniche poste di vedetta lì perché il ponte era un ingresso in città per chi veniva da mezzogiorno.

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