PIAZZA ARMERINA

Villa Romana del Casale

La Villa Romana del Casale, patrimonio UNESCO, è fra i siti archeologici più importanti di Sicilia. L’aspetto di gran lunga più noto della struttura è la lunga seguenza di mosaici visibili nelle 48 stanze della villa. Lasciare i mosaici nei luoghi per i quali vennero realizzati fu una scelta che, quando venne compiuta, negli anni ’50 del secolo scorso, fece molto scalpore poichè generalmente i mosaici venivano ricollocati all’interno di musei, tolti quindi dal loro contesto originario.

La zona delle terme; la corte porticata d’ingresso e l’arco onorario; il Vestibolo e il porticato del peristilio; gli ambienti di servizio, tra cui la stanza della Piccola Caccia, il corridoio della Grande Caccia e la stanza delle Palestrite; gli appartamenti padronali; il Triclinio e il portico; la Basilica
La struttura doveva essere un’abitazione rurale, probabilmente di una famiglia di consoli, padre e figlio, del IV secolo d.C.. L’area si estende per circa 3500 mq, articolata come un enorme latifondo, comprendente la casa del dominus (il signore), spazi di rappresentanza e gestione del fondo e magazzini per i prodotti agricoli.

Visitabili sono, fra gli altri, la zona delle terme, la corte porticata d’ingresso e l’arco, gli appartamenti patronali, gli ambienti di servizio e la Basilica.
L’aspetto decorativo più interessante è dato dai mosaici e dalle pitture, che avevano lo scopo di rendere piacevole la permanenza del signore e della sua cerchia e che si pensano opera di maestranze nordafricane.

I soggetti rimandano alla vita quotidiana del signore, come nel caso del corridoio della “grande caccia”, in cui è raffigurata la cattura di animali per i giochi.

Il più noto dei mosaici è quello delle “ragazze in bikini”, che raffigura, invece, delle Palestrite, cioè lottatrici, attività solita di donne di alto rango.

Entrambi i cicli mosaicali si trovano in ambienti di servizio, mentre gli appartamenti padronali erano decorati con scene di miti. Negli appartamenti settentrionali distinguiamo il racconto di Ulisse e Polifemo e la stanza con Amore e Psiche mentre negli appartamenti meridionali il mosaico raffigurante il mito di Arione e la stanza di Eros e Pan.