CALTAGIRONE

Scala di Santa Maria del Monte a Caltagirone

La Scala di Santa Maria del Monte, chiamata anche Scala di San Giacomo, comprende 142 gradini ed ha un dislivello di 45 metri.

La larghezza è di circa 8 metri ed è lunga circa 130 metri.

Essa fu realizzata nel 1606, in conseguenza della crescita urbana della città ed il bisogno di collegare la città vecchia, dove c’è la Chiesa Madre, con la parte nuova, dove si esercitava il potere civile  e dove sorgevano le attività economiche.

I lavori di realizzazione durarono più di 10 anni e furono diretti da Giandomenico Gagini, pronipote di Antonello Gagini, noto scultore del rinascimento siciliano.

Le caratteristiche maioliche policrome che caratterizzano la scalinata si aggiunsero nel 1956. Ogni maiolica riproduce motivi adoperati dai maestri maiolicari siciliani fra il X ed il XX secolo, ordinati in ordine cronologico di realizzazione dei motivi.

La scalinata si divide in 10 settori (un settore per ogni secolo), composti da 14 gradini ciascuno con raffigurazioni in stile arabo, normanno, svevo, angioino – aragonese, chiaramontano, spagnolo, rinascimentale, barocco, settecentesco, ottocentesco e contemporaneo.

Annualmente la scalinata si rende protagonista di due importanti eventi, in concomitanza con le festività che danno il nome a questo luogo.

A maggio, per la festa della Vergine Maria, la scalinata ha migliaia di fiori e piante che formano disegni che la “infiorano” interamente.  Alla festa dell’Infiorata, segue, il 24 e 25 luglio, quella della “luminaria”, in onore di San Giacomo. In questo caso la scalinata ha migliaia di luci che, la sera, brillano per l’intera gradinata come fossero un grande fuoco, donando un risultato altamente scenografico.