CATANIA

 Castello normanno di Aci Castello  

Il castello normanno di Aci Castello è stato eretto su un promontorio a picco sul mare per tre lati, su terreno basaltico formatosi in seguito a colate lavice sottomarine.

La particolare conformazione irregolare delle rocce e del promontorio stesso fanno si che l’edificio si mimetizzi con l’ambiente circostante.

Si pensa che la prima edificazione del castello sia avvenuta sopra i resti di una fortificazione romana intorno al VI/VII secolo d.C., in epoca bizantina.

Sotto la dominazione araba, il califfo al-Mooz, fece riedificare sulla rupe una fortificazione (qalat), che doveva far parte di un più vasto sistema difensivo atto a proteggere.

Di conseguenza l’abitato assunse il nome di Liag o Al Yag, mentre in epoca normanna divenne Castrum Jatium.

Durante la dominazione normanna verrà introdotto in tutta la regione il sistema feudale.

Vasti territori saranno concessi a vescovi e milites.

Federico II di Svevia rende il territorio Demanio Regio, e sarà teatro di scontri durante il conflitto angioino – aragonese all’epoca dei vespri.

Durante il devastante terremoto del  1693 nella provincia di Catania, il castello di Aci subì danni ingenti, poi riparati negli anni successivi.

Non sono pervenute, invece, notizie relative al Settecento e all’Ottocento, mentre si sa che durante la Seconda Guerra Mondiale una grotta sotto il castello fu adibita a rifugio antiaereo.

A partire dal 1985, infine, la fortezza divenne ufficialmente il museo civico di Aci Castello, luogo che conserva notevoli reperti minerari.

Oggi, ciò che resta del castello è la torre principale rettangolare in pietra lavica, cui si accede dalla lunga scalinata sulla piazza.

Dal 1985 il castello ospita il Museo Civico, che contiene reperti di archeologia, mineralogia e paleontologia, tutti rinvenuti nel territorio.

Map