CACCAMO

Castello di Caccamo

Il Castello di Caccamo è considerato tra i castelli medievali più grandi d’Italia e d’Europa.

Sorge su un’alta roccia, difeso da torri e circondato da merli.

La struttura più antica risale al 1094 quando, in epoca normanna, il Signore Goffredo de Sageyo diede avvio alla sua costruzione.

Nel corso dei secoli è stato ampliato e trasformato dalle varie dinastie succedutesi.

Un primo ampliamento si dovette, nel 1300, a Manfredi Chiaramonte e venne successivamente fortificato a fine secolo da Giaimo de Prades, cui si deve la costruzione della Torre del Dammuso a metà del prospetto sud.

Qui vissero poi esponenti delle note famiglie siciliane dei Cabrera, degli Henriquez, degli Amato, che lo trasformarono in palazzo signorile nel XVIII secolo e, infinde, i De Spuches, che lo vendettero alla Regione Sicilia nel 1963.

Il castello

Il castello si sviluppa su più livelli.

Una rampa a tornanti scavata nella roccia conduce all’ingresso principale, alle scuderie e alla Sala Prades (o delle Udienze).

Proseguendo si incontra la Cappella della Ss. Concezione, voluta dalla famiglia Henriquez che nel 1517 ha fortificato e abbellito ulteriormente il castello.

Una rampa conduce a una zona inferiore destinata un tempo alle prigioni, sulle cui pareti restano i graffiti dei carcerati.

Superando un ponte levatoio si raggiunge il livello più alto, che porta ad un piccolo atrio dove una lapide ricorda il ritrovamento di sette giare d’olio per uso medicinale e lo stemma di Caccamo.

In quest’ala si susseguono importanti sale quali la Sala della Congiura, degli Stemmi, del Trabocchetto, la Sala da Pranzo, del Camino fino al bellissimo terrazzo Bellavista, da cui si gode di un panorama mozzafiato che dalla Diga Rosamarina giunge fino alla Rocca Basumbra.

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